Mostri di creatività con 16 semplici consigli scientificamente testati

C’è un organo che più di tutti gli altri si è rivelato un rompicapo quasi indissolubile. È un organo sorprendente, basti pensare che ogni nuovo studio che lo riguarda porta alla luce scoperte sempre più incredibili sulla sua meravigliosa e misteriosa complessità.

A dirla tutta potremmo dire lo stesso per ogni cosa che ci circonda… ma quello di cui voglio parlare oggi, come avrete già intuito dal titolo, è il cervello.

Si tratta di uno degli organi più imprescindibili del nostro corpo, e in assoluto quello che sembra più difficile da riparare e sostituire. Non ci dovrebbe stupire quindi che gli scienziati ancora ne sanno pochissimo, nonostante il secolo di ricerche che ormai hanno alle spalle.

Delle sue tante funzioni, una che dovremmo ringraziare in particolare, è la creatività. Io la descriverei come una capacità di immaginare e pensare oltre la realtà. In un certo senso è il motore che ci ha portato dove siamo, che ha dato alla luce le cose “più meravigliose” e che sembra così sfuggente e difficile da padroneggiare.

Se si sa poco del cervello e di come funzioni, ancora meno si sa della creatività… nonostante questo, sono state studiate e verificate alcune semplici strategie per aumentarla ed allenarla.

Se avete il blocco dello scrittore, cercate l’ispirazione con uno di questi metodi e verificate quali funzionano meglio per voi.

N.B. Il titolo di ogni metodo è un link (generalmente in inglese) ad una fonte scientifica che spiega più un dettaglio il metodo.

1. “Distanza Psicologica”
Se vi trovate in un dilemma creativo, fate un passo indietro e create dello spazio fisico (e/o psicologico) tra voi e quello che state facendo. Uno studio di Lile Jia, Edward R. Hirt e Samuel C. Karpen, aiutati dagli studenti dell’Indiana University, ha mostrato come la distanza (fisica o immaginata, grande o piccola) aumenti sensibilmente l’intuizione e la creatività. Maggiore è la distanza, maggiore è il livello di astrazione con cui il cervello analizza il problema; e l’astrazione è proprio uno degli ingredienti fondamentali per la creatività.

2. Adottate una metafora
Curiosamente il “fare due più due”, il “vedere le cose da un lato… e dall’altro lato…” e il “pensare fuori dagli schemi” sono parte di una saggezza popolare che funziona nel momento in cui viene messa in pratica… e intendo realmente e fisicamente in pratica! Come descritto in un articolo su “Psychological Science”, l’attuazione delle metafore nella vita reale, pur non aumentando la performance complessiva, permette di dare una scossa alla creatività.

3. Fatevi un bel sonno REM
Dormiteci su e fate un bel sogno se avete bisogno di far scintillare la vostra creatività! Infatti è provato che raggiungere la fase REM del sonno è uno delle cose migliori che potete fare per ottenere il massimo dalla vostra creatività. Non serve nemmeno aspettare la scienza per scoprire che questo metodo funziona…basti pensare che gente del calibro di Salvador Dalì, Mary Shelley e Michael Stipe hanno tutti citato le loro avventure oniriche notturne come punto di partenza per i loro lavori più importanti. Diversi ricercatori della University of California si sono preoccupati di investigare i fenomeni psicologici e biologici alla base del sonno REM e del suo effetto sulla creatività, arrivando a scoprire che il cervello utilizza durante il sogno dei meccanismi e delle aree diversi per elaborare le informazioni.

4. Connettetevi al vostro Hulk interiore
In una serie di studi della University of Amsterdam e della University of Gronigen si è osservato come un pizzico di rabbia promuova il pensiero creativo, ma ad un piccolo prezzo in termini di tempo… Le emozioni negative alla lunga infatti rallentano o addirittura bloccano il processo creativo. Per cui fate in modo di scaricare in fretta (e in modo pacifico) la rabbia prima che cominci a spegnere la componente creativa che ha provveduto ad attivare. Sarà un momento catartico!

5. Ascoltate tanta musica!
Scienza e ingegneria, sfortunatamente, ricevono molto poco credito come arti creative, quali certamente sono… e infatti beneficiano degli stessi stimoli che giovano alle altre arti creative. La prossima volta che un teorema o un progetto AUTOCAD cominceranno ad arrugginirsi e crearvi qualche grattacapo, date retta a Parag Chordia del Georgia Tech e riempite l’aria con qualche melodia. Appurato che le melodie aiutino la creatività, il prossimo obiettivo di questa ricerca è cercare di capire l’impatto dei vari stili musicali sulla mente. Restate sintonizzati… vi aggiorneremo appena i risultati saranno pubblicati!

6. … sempre più bluuuuu…
Provate e vedrete che il blu serve a molto più che calmare i pazienti più ansiosi del mio dentista… Juliet Zhu della University of British Columbia ha speso buona parte del 2007 e del 2008 con un suo dottorando, studiando gli effetti del colore rosso e del colore blu su un gruppo di 600 persone, scoprendo che sono entrambi stimoli utili per la creatività. Il colore blu, infatti, da una spinta all’immaginazione creativa mentre il colore rosso migliora l’abilità di analizzare i dettagli, un’altra componente importante del processo di innovazione.

7. Procuratevi uno shock culturale
Fondete “pensa fuori dagli schemi” con la “distanza psicologica” e lanciatevi in una delle più valide e potenzialmente divertenti avventure per far respirare aria fresca alla vostra creatività! Nel loro articolo in “Personality and Social Psychology Bulletin”, i ricercatori Hajo Adam, Adam Galinsky e William Maddux hanno esplorato gli effetti del tempo speso all’estero sulla creatività. Anche la più piccola differenza culturale sembra essere uno stimolo incredibile per la vostra materia grigia che viene sfidata a considerare il mondo sotto una nuova luce.

8. Usate scadenze flessibili
La professoressa Teresa Amabile di Harvard conosce molta gente che sostiene di creare meglio quando è sotto stress per le scadenze che si avvicinano (e io sono uno di quelli), ma la sua ricerca dimostra il contrario. Dopo aver studiato per più di un decennio le relazioni tra creatività e pressione psicologica per le scadenze, ha scoperto che in genere (anche se non sempre) quest’ultima ha effetti profondamente negativi. La creatività è molto più libera e produttiva in ambienti in cui le scadenze sono al servizio della mente e non il contrario.

9. Evitate i brainstorming come la peste!
E se proprio sono necessari, fateli da soli piuttosto che in gruppo: i brainstorming di gruppo, infatti, servono ad ottenere esattamente l’opposto del loro vero scopo! Quanto molte persone partecipano, la dinamica generalmente inizia a focalizzarsi ossessivamente attorno ad una particolare idea, scoraggiando i partecipanti a contribuire al loro massimo potenziale. Quello che per anni è stato considerato il metodo principe della creatività è una bufala pazzesca, e dobbiamo ringraziare la Texas A&M e la University of Texas per questi incredibili risultati!

10. Multilinguismo
Se volete rivitalizzare la vostra intuizione, è ora che vi mettete a studiare una nuova lingua. Grazie ad uno studio della Commissione Europea ora sappiamo che individui che parlano più lingue hanno livelli di creatività e innovazione molto più alti rispetto a chi parla una solo lingua, sembra a causa di un miglioramento generale delle loro capacità cognitive e di problem-solving. Un piccolo investimento in qualche corso di lingua informatico o serale può dunque rivelarsi un ottimo allenamento mentale oltre che un incredibile regalo alla vostra creatività. Was wartet ihr dann? It’s time to learn a new language! Claro!?!

11. Fate esercizio fisico
“Mens sana in corpore sano”… Una delle strategie pià semplici per rendere felice il vostro cervello è fare esercizio aerobico! Non solo il vostro umore sarà più positivo e soddisfatto, ma la vostra creatività ne gioverà incredibilmente. Anziché fare una pausa alla ricerca di un sonnellino (che spesso non ne vuole sapere di arrivare), provate 15 minuti di sano esercizio per il cuore. Lo so che è più facile a dirsi che a farsi…

12. Meditate gente… meditate
La meditazione trascendentale funziona per i più spiritualisti, per gli scettici e per i non credenti esattamente allo stesso modo, senza bisogno di alcun dogma. Alcuni ricercatori della Cornell University hanno seguito alcuni praticanti di meditazione per cinque mesi e descritto l’incredibile miglioramento delle loro qualità creative. In particolare i soggetti sono migliorati per quanti riguarda la loro flessibilità mentale e figurativa, mentre non hanno ottenuto cambiamenti significativi per quanto riguarda l’acume verbale. Quindi sedetevi comodi, fate un respiro profondo e andate a leggere cosa abbiamo scritto tempo fa sulla meditazione…

13. Girovagate
Prendere una boccata d’aria potrebbe essere un toccasana non solo per i vostri polmoni, a patto che cominciate a gironzolare senza meta e senza schemi… e non importa che lo facciate all’aperto o in una stanza, l’importante è che il vostro percorso sia completamente casuale. Un altro risultato dello studio di “Psychological science” già citato al secondo punto, è che camminare in cerchio o in quadrato peggiora la vostra creatività, mentre gironzolare a caso la rivitalizza incredibilmente.

14. È sarcasmo Sheldon, è sarcasmo
In modo simile alla rabbia, il sarcasmo e i suoi simili influenzano i loro devoti utilizzatori ad approcciarsi alla realtà con una immaginazione più ampia e innovativa. Nel lavoro pubblicato nel Journal of Applied Psychology si mostra anche l’interessante effetto della rabbia e del sarcasmo sugli altri, infatti soltanto il soggetto sarcastico o un po’ arrabbiato beneficiano di un incremento di creatività, mentre in chi gli sta attorno l’effetto è esattamente opposto!!!

15. Abbracciate l’assurdo
Nei vostri periodi di magra creativa cercate la letteratura dell’assurdo, la nonsense, o almeno quella bizzarra per una dose generosa di ispirazione. Infatti è lapalissiano che il differenziale semantico viva in simbiosi con le attinie. Divagazioni a parte, è risultato da una collaborazione tra la University of California, la Santa Barbara e la University of British Columbia che la lettura di brevi storie di Franz Kafka ha effetti incredibili sul pensiero laterale e sul riconoscimento di schemi. Entrambe abilità essenziali per il pensiero creativo per eccellenza.

16. Giocate
Bambini e adulti beneficiano del gioco esattamente allo stesso modo. Un po di sano e divertente gioco rilassa e stimola, liberando la mente e rendendola più permeabile e flessibile. Inoltre, praticamente tutti amano uscire e divertirsi, a differenza di alcuni altri suggerimenti di questa lista…

Lo spunto per scrivere questo post è nato leggendo Rip It Up di Richard Wiseman (ancora non tradotto in italiano) e “19 proven ways to boost your creativity“. L’immagine in evidenza invece viene da Wikipedia – Labyrinth.

E allora che aspettate? Tirate un dado e provate a mettere in pratica qualche consiglio!
Marcello


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