Allucinazioni Sensoriali: McGurk Effect

Uno degli aspetti e/o fenomeni che affascina di più riguardo al mondo dell’ipnosi e dei misteri della mente in generale è sicuramente quello delle allucinazioni sensoriali

Per allucinazione sensoriale si intende il percepire qualcosa che non esiste (allucinazione positiva) o non percepire qualcosa che esiste (allucinazione negativa).

Le allucinazioni possono coinvolgere più sensi, probabilmente quelle più frequenti sono quelle tattili, anche se le più eclatanti sono quelle visive.

Ti faccio un esempio

immagina mentre leggi questo testo una mosca che si posa sul tuo naso. Se ci fai caso riesci a sentire anche il ronzio, non è vero? Immaginala per un po’, una di quelle mosche fastidiose che non se vanno mai, nemmeno se scacciate o minacciate di morte. Quelle così fastidiose che sembrano ad un certo punto lasciarti in pace, per poi mandarti su tutte le furie riapparendo all’improvviso. Immagina le sue zampette, quando se le sfrega, ed immaginala nella sua andatura sul tuo naso.

Se hai giocato abbastanza di fantasia, potresti aver sentito un formicolio proprio nel punto in cui hai immaginato la mosca. E’ la nostra immaginazione che oppurtanemente stimolata, può creare la realtà facendoci sentire cose che non ci sono (in questo caso più precisamente filtra della moltitudine di stimoli che riceviamo quelli che si adattano all’immaginazione in atto).

A proposito di sentire, ti voglio far vedere un video che propongo sempre al nostro corso di ipnosi: è un video che dimostra il “McGurk effect”.

Per chi non capisse l’inglese, in pratica bisogna concentrarsi sulle sillabe pronunciate dal tizio. Di volta in volta sentiamo suoni diversi a seconda che vediamo un “FA” o un “PA”, ma in realtà la sillaba (l’audio della sillaba) è sempre la stessa – un “BA”! Ve ne accorgete meglio dell’effetto quando mettono fianco a fianco le due sillabe, e, a seconda di dove guardate, sentite prima una cosa e poi un’altra!

Sorprendente!

Ecco perché chi è molto miope come me, quando si toglie gli occhiali “sente peggio”: in pratica il nostro sistema visivo (molto più sviluppato di quello auditivo) ha il sopravvento su quello meno sviluppato auditivo, e quindi il cervello, analizzando uno stimolo ambiguo,  sente quello che sentono gli occhi. Il fenomeno è uno dei tanti che può produrre “bend” della realtà. Ma di questi “bend” ne parliamo la prossima volta 😉


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